Etnografologia

Viaggio alla scoperta delle scritture inventate

Edoardo Triscoli, introduzione all’“etnografologia”

Klaatu barada nikto

(dal film - Ultimatum alla Terra - di R. Wise )

Scrittura di Atlantide

Probabilmente uno dei più duraturi e tenaci sogni dell’ uomo, Atlantide continua ad alimentare miti, storie e fantasie. Da Platone in poi la città punita per la sua superbia ha prodotto libri e film di varia bellezza e profondità., tra cui Atlantis, l’impero perduto di W. Disney.

Uscita nel 2001 senza il successo sperato, la 40° fatica di casa Disney, pur offrendo un’ avventura spettacolare e “credibile”, paga lo scotto di un’ opera non più per bambini e non ancora per ragazzi e adulti. Non essendo questa la sede per criticare un film Disney, segnaleremo invece una delle sue più convincenti invenzioni: la scrittura usata dagli Atlantidei nel film.

Creata da Marc Okrand (creatore anche dell’ alfabeto klingon di Star Trek) insieme a linguisti e designer grafici, la lingua atlantidea, in omaggio alle antiche lingue delle origini, si scrive in stile bustrofedico (a cammino di bue), cioè in linee orizzontali parallele che non si interrompono a fine riga ma continuano nella direzione opposta, creando così delle serpentine che alternano la direzione sinistra/destra con quella destra\sinistra (come il percorso dell’ aratro trainato dal bue).

 

 

Gli autori di questa scrittura hanno voluto anche simboleggiare così il movimento natatorio del pesce (che ritroviamo graficamente anche in alcune lettere) riuscendo anche a “catturare” la guizzante vitalità degli abitanti del mare (come lo sono anche gli Atlantidei) con una scrittura dalla grafica sinuosa ma compatta, con un tono che sa di arcano e di antichi codici.

E’ l’aspetto grafico di ciò che Atlantide rappresenta per noi (e per gli autori di questa riuscita grafia): mistero, antichità, abissi insondabili e sconosciuti, resi con un segno forte (per suggerire la fierezza del popolo di Atlantide) e complesso, che ricorda i riflessi dell’ acqua sul fondo del mare.

Non sappiamo se i veri Atlantidei (ammesso che siano esistiti) scrivessero così, ma ci piace pensare che avrebbero apprezzato l’interpretazione data dalla Disney alla loro scrittura.

Bibliografia essenziale

Esiste una sterminata produzione editoriale che riguarda la storia della scrittura, la linguistica e la grafologia. Nel maremagnum di questi libri segnaliamo quelle opere che sono fondamentali per la comprensione e lo studio della materia trattata:

 

Marco Cimarosti – Non legitur – Stampa Alternativa & Graffiti

Peter T. Daniels , William Bright – The world’s writing systems – Oxford University Press

David Diringer – L’ alfabeto nella storia della civiltà – Giunti

James G. Fevrier – Storia della scrittura – Ecig

Ignace J. Gelb – Teoria generale e storia della scrittura - Egea

Hans J. Storig – L’ avventura delle lingue –Vallardi

 

Per quanto riguarda la rete ci limitiamo a riportare quello che a nostro avviso resta un imprescindibile sito per chi si occupa di scritture: www.omniglot.com

 Edoardo Triscoli è co-autore con Carlo Chinaglia dei libri:

- Graphologie Gremese Editore, 1996

- Grafologia. Manuale di analisi psicologica con breve storia della scrittura L'Airone Editrice Roma, 1994

Si è dedicato anche alla narrativa pubblicando con la Mgs Press BIBLIOPOLIS. Trieste, città dei libri perduti e Pagine di sabbia Trieste, il deserto e le biblioteche rivelate

 

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