Chavutti Thirummal o Massaggio Keralese

La danza di Kālī – Il massaggio Keralese
20 luglio 2018

Chavutti Thirummal o Massaggio Keralese

dott. Ermanno Visintainer Nadi

L’orientamento filosofico su cui si fonda il Massaggio Keralese Chavutti Thirummal è inscindibilmente correlato con il concetto di linee incorporee o di dotti metasomatici. Tali linee, dette Nadi, costituiscono delle aree pseudo-anatomiche in cui affiorano le energie sottili entro la compagine somatica. La genesi indiana del sistema speculativo su cui esso si fonda, rimanda inequivocabilmente allo Yoga medico e tantrico, della specie hatha laya, appartenenti quasi certamente all’ambito dello Shaivasiddhanta, ed alla Shiva Samhita. Le tre più importanti Nadi o linee sono rispettivamente: Sushumna nadiIda nadi e Pingala nadi. Nadi, il cui significato letterale è quello di fiume, è la parola che in sanscrito indica le succitate linee in cui circola il prana, l’energia sottile, la quale indipendentemente dal nome: ki (giapponese), qi (cinese) lom praan (thai), khii, khiimor (mongolo), identifica il medesimo concetto. Non essendo legate necessariamente a una fisiologia meccanicistica, le abbiamo definite aree pseudo-anatomiche di risonanza energetica. Esse veicolano il flusso dell’energia cosmica dall’interno degli organi di quella fisiologia mistica, detti in sanscrito, cakra, “cerchi” e kamala “fiori di loto”, verso i marmam che sono i “punti sensibili”, quelli che lo shiatsu chiama tsubo. I testi ripetono che, nel non-iniziato, le nadi sono divenute “impure”, che sono “ostruite” e che perciò è necessario “purificarle” con gli asana, con il pranayama e le mudra, in altre parole – aggiungeremmo noi – con il Massaggio Keralese che ne rappresenta un valido succedaneo. Disturbi nel flusso energetico scaturiscono da un insufficiente approvvigionamento di prana, che conduce alla malattia. Lavorando su queste linee tramite il massaggio si possono sciogliere i blocchi, stimolare il flusso dello stesso prana,nonché ripristinare il benessere generale.
Storicamente parlando, detto massaggio è originario del Kerala, nel sud dell’India, e viene praticato nelle scuole di danza Katakali o di arti marziali Kalaripayattu allo scopo di sciogliere la muscolatura.

Tradizionalmente si lavora sul corpo svestito con olii freddi o caldi a seconda della stagione.
Chavutti ThirummalE proprio quest’ultimo aspetto della nudità che talvolta costituisce un ostacolo preliminare rispetto all’esecuzione del massaggio, possiede invece delle connotazioni simboliche così profonde da elevarlo oltre il mero aspetto meccanicistico così come oltre quello energetico. La nudità rituale in India, come presso altri ambienti tradizionali, è sacra. Digambara, infatti, significa: vestito di cielo, ovverosia rivestito della propria potenza come lo sono certi asceti. L’atto di levarsi le vesti, in tale contesto, viene ad indicare la liberazione dai vincoli e dai condizionamenti quindi la dissoluzione del proprio ego fittizio. Inoltre, le posizioni del massaggio, trovano una serie di corrispondenze all’interno dell’iconografia tantrica indiana.Una di queste molto esplicativa della visione del maschile e del femminile all’interno dello Yoga descrive Kali mentre danza sul corpo di Shiva.Kali Kali rappresenta la creazione cioè Prakriti ovvero la natura e tutti gli esseri da lei creati e Shiva, Purusha, la consapevolezza immobile ed al tempo stesso il sostegno maschile, che soggiace alla danza del principio femminile, in altre parole l’essenza stessa del Massaggio Keralese. La nudità assoluta e primordiale di Kali rappresenta il luminoso fuoco della verità che non può essere coperto da Maya (illusione) che risveglia le forze archetipiche del proprio ego conducendo al mutamento repentino della coscienza ordinaria. È ovvio che in tale contesto il massaggio rivesta un ruolo di disciplina soteriologica rivolta alla reintegrazione del Sé umano alla sua realtà cosmica, che è la condizione primordiale dell’essere. Quindi, alla realizzazione di un maithuna o di un’unio mystica interiore, che permette la cristallizzazione di un embrione di arogya, lacondizione di non-malattia pre-esistenziale, e conseguentemente di extrasamsarica consapevolezza. (ottobre 2011) Dott. Ermanno Visintainer Laureato in Lingue Orientali all’Università Ca’Foscari di Venezia. Asokananda’s Authorized Teacher Senior
Per passione e diletto, pratica e insegna il Nûad Börarn sia in Italia (Trento) che all’estero erenvis@yahoo.it

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Chavutti Thirummal course (Keralite Massage) with Ermanno at Lahu village (Thailand)includes Vipassana meditation and Tai Chi * http://www.thaiyogamassage.infothai.com/chronicalclasses.html

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ONE ROPE, TWO FEET and HEALING OILS

Prabhat Menon and Asokananda

Chavutti Thirummal
The Ancient Art of Keralite Massage
(English) by Prabhat Menon and Asokananda,1999
Editions DUANG KAMOL G.P.O.Box427, 
BKK 10501 – Thailand©1993

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