Il riscaldamento del piede

Thai  Massage

TFMWP kit

massaggio thailandese del piede

sezione 1
Il riscaldamento del piede

La presa di contatto

Operatore in ginocchio tra i piedi del ricevente, con le mani a palmo aperto sull’arco plantare.
Passeggiata di apertura.

fig. A 

A. 1°. Pressioni di apertura, con una leggera rotazione del piede verso l’esterno e verso il basso. Dal tallone verso le dita. 3 posizioni. A/R.

2°. Risalire lungo le gambe, verso l’inguine, con una passeggiata a mani alternate.

Dosare le pressioni, spostando il peso del corpo.

3°. Massaggiare le ginocchia con delle leggere rotazioni nei due sensi.

4°. Dall’inguine ritornare verso i piedi, ripetendo il massaggio alle ginocchia.

Stretching delle caviglie e delle linee laterali esterne delle gambe.

fig. B 

Quest’esercizio scioglie le articolazioni, stimola di riflesso l’intestino, i reni e lo stomaco.

Evitare lo stretching se la caviglia si presenta rigida e la punta del piede inferiore non tocca il pavimento.

B.

1°. Far ruotare i piedi verso l’interno e incrociarli l’uno sull’altro. L’arco plantare di un piede appoggia sul dorso dell’altro.

Pressione verso il pavimento, con le mani sovrapposte e incrociate. X 3 volte.

2°. Invertire la posizione dell’incrocio dei piedi e ripetere X 3 volte.

Stretching delle linee anteriori delle gambe.

fig. C 

C.

1°. Posizionare correttamente i talloni, con il palmo delle mani sul dorso dei piedi paralleli, spingendoli leggermente verso dietro, con una estensione della caviglia in avanti.

2°. Pressioni sul dorso del piede, verso il pavimento, in 3 posizioni: dalla caviglia verso le dita. A/R.

Stretching delle linee posteriori delle gambe.

fig. D 

D.

Pressione con il palmo delle mani, sulla pianta dei piedi paralleli, verso la testa del ricevente. Mantenendo saldamente la presa sulle dita, fletterle verso il pavimento sfruttando il proprio peso.

Ripetere X 3 volte.

Apertura dei 3 plessi

6 punti lungo due linee sulla pianta del piede.

fig. E 

Il punto 1, in una fossetta davanti alla parte carnosa, in corrispondenza del secondo dito è un punto di rianimazione.

Può essere stimolato in caso di shock, colpo di sole, collasso, ipertensione.

E. Il ricevente ha i piedi aperti verso l’esterno e l’operatore pratica delle pressioni con i pollici sulla pianta del piede, seguendo la numerazione dei punti.

Ripetere la sequenza X 3 volte.

 

Punti 1 e 6: apertura del plesso toracico.

Punti 2 e 5: apertura del plesso addominale.

Punti 3 e 4: apertura del plesso pelvico.

Le pressioni sull’arco plantare
6 Punti riflessi della Colonna Vertebralefig. F 
F. Punti sull’arco plantare.

Pressioni con i pollici su 6 punti, lungo la linea mediana interna che separa il dorso del piede dalla pianta.

Partendo da sotto il malleolo interno, verso le dita. A/R.

Il riscaldamento del piede

fig. 0 

Fig.0. Con le dita delle mani intrecciate, premere i lati del piede per arcuare il dorso. Iniziare dai lati delle dita e proseguire in direzione della caviglia.A/R. X 5-10 volte.
fig. 1  Fig.1. I palmi delle mani premono contemporaneamente ai due lati delle articolazioni metatarso-falangee. Rullaggio del piede con movimento alternato

delle mani. X 5-10 secondi.

fig. 2  Fig.2. Scioglimento della caviglia. Scuotimento, con un manovra a ritmo alternato dei palmi delle mani (eminenze Ipotenar) appoggiati dietro il lato posteriore dei malleoli, davanti al tendine di Achille. X 5-10 secondi
Le pressioni sulla linea centrale

fig. 3  

Fig.3.

Pressioni con i pollici sovrapposti lungo la linea centrale della pianta del piede.

Dall’avampiede verso il tallone. A/R X 3 volte.