Thai  Massage

Il massaggio thailandese del piede

Ottimizzazione del massaggio

Mantenete la persona tranquilla e rilassata prima del massaggio.
Se la persona è irrequieta o intimidita, (cosa che spesso accade la prima volta), è consigliabile, prima di iniziare, illustrare brevemente in che cosa consiste il trattamento. Questo atteggiamento permette di instaurare un rapporto di reciproca fiducia. Successivamente procedete con una serie di manovre di rilassamento, che avranno la funzione di predisporre l’organismo a ricevere il massaggio, sia da un punto di vista fisiologico sia psicologico.

Iniziate il massaggio sempre dal piede sinistro, in conformità con la legge di polarità.         
Piede SX R.1Il lato sinistro del corpo è considerato il polo “magnetico e ricettivo“; raccoglie i segnali e trasmette più facilmente gli stimoli inviati dai punti di pressione del piede. Inoltre la maggior parte del sistema linfatico (il dotto toracico) si trova sul lato sinistro del corpo. Una delle principali funzioni del sistema linfatico, è d’impedire il diffondersi degli agenti patogeni e l’eliminazione delle tossine. La maggior parte delle impurità dannose si accumula nel lato sinistro del corpo. Il massaggio dei punti e delle zone riflesse del piede sinistro, stimola il sistema linfatico ad effettuare la funzione di disintossicazione dell’organismo. La parte destra del corpo è ritenuta il polo “elettrico o attivo“, proiettato all’esterno. Iniziando il massaggio dal piede destro, anziché dal sinistro, può accadere che gli impulsi siano in qualche modo respinti, non accettati, rendendo efficace in misura minore, il lavoro dell’operatore.

Chiedete alla persona di non incrociare le braccia e le gambe.     
È una posizione molto comoda, che le persone tendono ad assumere per predisporsi al rilassamento, ma non è funzionale, poiché impedisce alle correnti elettromagnetiche del corpo, che scendono dal capo verso gli arti, sia superiori sia inferiori, per poi risalire ad alimentare gli organi, di fluire liberamente, secondo il loro movimento naturale. Incrociare le braccia o le gambe chiude dei circuiti di polarità; questo impedisce alle correnti energetiche di scorrere e di rigenerarsi.

Non premete sulle articolazioni, sui tendini, sulle ossa o su ispessimenti e callosità.         
La stimolazione di queste zone, oltre che essere dolorosa, è priva d’effetto, poiché attraverso questi tessuti non si possono raggiungere i punti riflessi sottocutanei. Massaggiate delicatamente i piedi con edemi o gonfiori, usando entrambe le mani e trattando una gamba per volta, con un’azione di strofinamento che si muove dalle dita verso le ginocchia. Utilizzare la pressione della mano adattandola al problema o disagio specifico.

Ricordate che la tolleranza al dolore varia da una persona all’altra.     
Anche la stessa persona, di volta in volta, sosterrà la pressione in modo diverso. Attenzione quindi a non esagerare; le reazioni della persona, al vostro tocco, vi diranno chiaramente se è il caso di aumentare la pressione o di diminuirla.

Fate bere alla persona, sia durante sessione di massaggio, che alla sua conclusione, qualche bicchiere d’acqua oppure una tisana non troppo calda.   
Il trattamento stimola la depurazione dell’organismo. L’acqua favorisce, nel sistema di disintossicazione del corpo, il processo di eliminazione delle tossine, amplificando così i benefici del massaggio.

Dopo il massaggio, potrebbe verificarsi un senso di leggera spossatezza.    
È conveniente avvisare che è la manifestazione dell’azione disintossicante del trattamento, nei confronti delle tossine dannose che vengono eliminate dall’organismo. Rammentate alla persona, al fine di rassicurarla, che nell’arco di qualche ora, le condizioni generali dell’organismo miglioreranno.

Ricordate alla persona che il massaggio non è la “panacea” per tutti i mali!

Il persistere di abitudini alimentari scorrette, di comportamenti controproducenti, di pensieri negativi e di uno stile di vita disordinato, ostacolerà il percorso per ottenere il massimo l’obiettivo possibile, nel mantenimento e nella ricostituzione dello stato di salute e di benessere.