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Thailandia e Siam

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THAILANDIA E SIAM

Riti, Tradizioni e …

 di Roberto Tofani

<< In molti casi alcuni Paesi decidono di darsi un nuovo nome. Nella regione est asiatica l’ultimo caso riguarda proprio il Paese che l’Italia conosce come Birmania (vedi articolo ‘BIRMANIA O MYANMAR?’). Noto fino al 1989 con il nome inglese di Burma, la giunta decise di ritornare alle origini per ingraziarsi, forse, il sostegno di alcuni gruppi etnici. Il motivo del cambiamento può essere puramente simbolico o sottolineare l’inizio di una nuova era. Spesso, però, la ri-denominazione di un Paese nasce da una forte base ideologica.

Non tutti forse sanno che l’attuale Thailandia un tempo era chiamata Siam. Alcuni ritengono che il nome Siam sia stato imposto dagli stranieri e che quindi non fosse un termine di origine autoctona. E’ comunque un fatto storico che la parola Siam venisse usata da molti secoli dagli stranieri piuttosto che dalla popolazione Thai. Del resto, senza andare oltre i confini europei, noi chiamiamo Finlandia il Paese che i propri abitanti chiamano Suomi; i tedeschi chiamano il proprio Paese Deutschland e non Germany, come la lingua ingleseLaLOUBERE_SIAMESE-MANDARIN_Small.jpg sembra aver imposto. Nessuno si sente offeso quando uno straniero si riferisce ad un altro Paese con diverse denominazioni, né tantomeno gli spagnoli quando sentono dire Spain anziché Espana. Così, fino al 1939, neanche i Thais non si sentivano offesi se qualcuno si riferiva al Paese chiamandolo Siam. Quando la popolazione si riferiva al proprio Paese in lingua locale, o appunto siamese, utilizzava varie combinazioni di parole.

La più antica espressione per descrivere l’intero territorio era Mueang Thai, così come testimonia anche l’ambasciatore francese Simon de La Loubère[1] nel diciassettesimo secolo.

Altre denominazioni comunemente utilizzate erano Krung Thai, Prathet Thai, Krung Siam and Prathet Siam, laddove la parola ‘krung’ è una forma informale per indicare appunto ‘mueang’, mentre la parola ‘prathet’ deriva dal sanscrito ed è il superlativo delle parole che indicano ‘Paese’. Prima del 1939, sui francobolli internazionali, lettere o altre indicazioni si utilizzava comunque la scritta con caratteri latini Siam per riferirsi all’attuale Thailandia, sebbene secondo l’alfabeto nazionale il nome venisse indicato come ‘Sayam’ o secondo le cinque opzioni elencate sopra.

Il Re Mongkut, che governò il Paese dal 1851 al 1868, si riferiva al suo regno utilizzando la denominazione Prathet Siam e quando siglava accordi internazionali scriveva dopo il suo nome ‘Rex Siamensis’ e non ‘Rex Thai’. Nelle monete emesse all’inizio del diciannovesimo secolo la denominazione che si leggeva per indicare il Paese era Krung Siam, successivamente Siam Ratchananachak (Regno di Siam), e in ultimo Rat Siam (Stato del Siam). Sui francobolli, invece, la denominazione Krung Siam rimase fino al 1939, quando con decreto del reggente si decise di cambiare il nome in Thailandia. L’annuncio venne dato precisamente il 24 giugno del 1939, giorno in cui cadeva il settimo anniversario del rovesciamento della monarchia assoluta. Il decreto divenne poi legge l’ottobre successivo. >>
Roberto Tofani • Mar 27th, 2008 • Categoria: Riti, Tradizioni e…Thailandia

sudeatasiatico rob.jpgChi è Roberto Tofani? (r.tofani[at]sudestasiatico.com).

Giornalista, collaboratore di Aki Crises Today. Dopo una laurea in Scienze Politiche e un Master in ‘Peacekeeping and security studies’ conseguiti presso l’Università di Roma Tre, ha svolto un tirocinio presso l’Ambasciata italiana di Hanoi-Vietnam. Sempre dal Vietnam è stato corrispondente per l’agenzia di stampa Aki Adnkronos International, per la quale ha riferito anche da Laos, Thailandia e Birmania. Vanta, inoltre, collaborazioni con Lettera22 e Venerdì di Repubblica. La sua area di interesse è Birmania, Cambogia, Laos, Thailandia e Vietnam.

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Articolo tratto per gentile concessione da Sudestasiatico.com©2008 http://www.sudestasiatico.com/

WaiThai© ringrazia Sudestasiatico.com per l’autorizzazione alla pubblicazione, la disponibilità e la collaborazione. (Pubblicato il 23 Ott, 2008)

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